Accoglieremo presso la nostra associazione l’autrice Barbara Verzini, che nel novembre

del 2020 pubblica “L’enigma di Tiamat. La madre del Mare”.

“Vi invito a preparare uno zaino leggero e ad unirvi a me, addentrandovi in queste pagine come fareste in un antico viaggio nel mare primordiale, nel cuore dell’Abisso e del Chaos. In queste acque nessuna meta finale è prefissata, nessun approdo è certo, ovunque la lettura riuscirà a portarvi, avrà a che fare esclusivamente con il rapporto che sceglierete di intrattenere con le onde.”
Barbara Verzini
E’ in nome di sua madre, Mariarosa, e a partire da sé, dalla propria esperienza e dopo
aver fatto Tabula Rasa del sapere accademico/patriarcale, che Barbara Verzini si e ci
mette in relazione con il poema mesopotamico Enuma Elish e con Tiamat,
incarnazione liquida, primordiale, originaria della Madre. In Tiamat, nelle sue acque
salate di Dea del Chaos, tutto si crea e si tiene insieme in una armoniosa mescolanza
che mai cancella la singolarità delle creature e degli elementi. Un’armonia che sarà
distrutta dalla spada di Marduk il quale, per instaurare l’ordine fallico del Cosmo,
farà a pezzi il corpo di Tiamat, la Madre “ di tutti loro”. Immergersi nelle profondità
oceaniche di Tiamat, orientata da un sentire che tiene insieme avanti e indietro,
prima e dopo, passato e futuro, significa per Barbara ritrovare, nel presente e nella
sua pienezza, l’infinito originario femminile che il fallo ha ripetutamente provato a
fare a pezzi nel tentativo di renderlo finito per poterlo colonizzare e dominare. Ma
non si può uccidere colei che non potrà morire e che continuerà a risuonare nelle
acque, nella forza inarrestabile delle onde dell’oceano. Ogni donna è Tiamat – scrive
Barbara – perché a ogni donna appartiene l’infinito. E in che modo ogni donna
attraversi questa porta dell’infinito e della vita, come scelga di nuotare nelle sue
acque salate, forma parte del senso libero della differenza sessuale.