Il collettivo Tessiture Musico-Poietiche nasce nel luglio del 2025 con il progetto di accompagnare con musica dal vivo e azioni sceniche letture di poesie e prose di scrittrici lesbiche e femministe. Il proposito che fin dall’inizio anima le loro creazioni originali è quello di dare alla parola scritta uno spazio pubblico di condivisione corale, generando un contesto di ricezione più corporeo che intellettuale, attraverso l’esperienza sensoriale della musica e del teatro. L’idea è che i testi possano uscire dalla dimensione bidimensionale della pagina scritta ed arrivare dentro ai corpi delle persone con maggiore forza catartica e trasformativa. Va in questo senso l’intento “poietico” di queste tessitrici di suoni e azioni: creare una nuova dimensione partecipativa e non passiva delle spettatrici, che diventano parte integrante del tessuto emotivo ed energetico generato insieme. I loro strumenti sono la voce narrante, il pianoforte, la chitarra, la lira, duduk, flauti, tamburi e il canto.
Partecipano con questa idea al Tribal Camp, organizzato dall’Ass. La Porta Terradidonne, animando la serata del 15 agosto e nell’autunno lavorano al progetto di portare in scena i racconti del libro “Vite Erranti, storie di donne antiche”. il 31 Ottobre in occasione della Celebrazione di Samhain, presentano il primo racconto musicato sulla vita delle streghe nella Romania medievale, “I passi del vento”, scritto e letto da Myra.
Il prossimo Sabato 14 Febbraio 2026 porteranno in scena il racconto “Le nostre frecce vanno sempre a segno” scritto da Ana Cuenca, un nuovo tessuto-poietico in cui ritrovano corpo e voce donne che hanno attraversato l’antica Via della Seta, con gli amori, i compromessi, le ferite e il coraggio che hanno lasciato tracce profonde nell’inconscio collettivo. Una nuova avventura creativa e audace nell’intento di avvicinare tempi e spazi di vite spesso nascosti e attualizzarli attraverso l’azione scenica e la musica.
Il collettivo Tessiture musico-poietiche è composto da:
Mari Turriciano, pianoforte, tamburi, violoncello, voce. Diplomata al Conservatorio di Bologna in Pianoforte principale, per passione suona e compone pezzi.
Ana Cuenca, chitarra, duduk e flauti, tamburi e voce. Chitarrista e cantautrice del gruppo Tribad (Parigi), ideatrice delle serate Slam Micro-Ouvert, performance poetiche in spazi di donne, Parigi, Vienna, Berlino. Autrice del EP “El Templo” disponibile su Spotify.
Myra, ballerinə, attricə, voce e cantastorie. Ha creato spettacoli e spazi poetici transfemministi in Appennino, così come il progetto “Calicanto” disponibile su Spotify. Ha danzato nei progetti di Stamurga e Apemurga (Bologna e Appennino).
Maria Boschi, suonatrice di lira, danzatrice e scrittrice per amore, co-fondatrice di un
collettivo artistico che lavora attraverso il teatro e la danza sull’essere vegetale per incarnare i principi dell’ecologia.
Nel primo progetto di Tessiture ha collaborato con loro Eleonora Urizio, pianista e insegnante di Bologna.
Nella serata del 14 febbraio il progetto sarà arricchito da due nuove collaborazioni:
Alessia, artista e cantautrice di “musiche messaggere”, collabora come attrice con l’Ass. La Sfera Invisibile di Bologna.
Elja, artista stilista di Amsterdam creatrice dei costumi dello spettacolo.
Se siete curiose vi aspettiamo! La prenotazione è obbligatoria perché i posti sono limitati. L’evento inizia alle ore 19 e 30 e comprende la cena e lo spettacolo (alle ore 21:00), ma è possibile venire anche solo per lo spettacolo. Potete già prenotare scrivendo un messaggio via cellulare al 3402503492 o mail a laportawomen@gmail.com
Se vuoi sapere di più sul libro “Vite erranti, storie di donne antiche” trovi qui la sua descrizione nel quarto di copertina: https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/racconti/701404/vite-erranti-2/
Il 6 Marzo 2026 alle 18 e 30 ci sarà la presentazione del libro presso la Libreria esoterica IBIS di Bologna. Sarà un evento in presenza e on line, presto i dettagli per poterlo seguire.